AGAZZANI & ASSOCIATI S.r.l.
Via Dell'Angelo Custode, 11/6 - 40141 BOLOGNA - ITALIA
Tel. (+39) 051 482 757 - 051 489 996 - Fax. (+39) 051 489 820
E-mail: agazzani@agazzani.com
P. Iva/Cod.Fisc.: 01872041205 - R.E.A. n.396242

BREVETTO

Il brevetto (invenzione o modello) è un titolo in forza del quale viene conferito il monopolio temporaneo di sfruttamento sul trovato oggetto del brevetto stesso e consiste nel diritto esclusivo di realizzarlo, di disporne e di farne oggetto di commercio.

L'istituto brevettuale è nato per promuovere il progresso e lo sviluppo tecnico. Questo scopo è raggiunto attraverso due vie: la prima consiste nello stimolare l'attività creativa fornendo al titolare del brevetto il monopolio dello sfruttamento commerciale dell'invenzione nonché di vietare a terzi di produrlo, usarlo e metterlo in commercio, venderlo o importarlo e la seconda via consiste nel pubblicare dopo 18 mesi il testo del brevetto per promuovere lo sviluppo delle conoscenze tecniche.

Costituiscono oggetto di brevetto:

  • l'invenzione industriale: concerne le invenzioni nel campo della tecnica destinate ad avere un'applicazione industriale (durata 20 anni);
  • il brevetto per modello di utilità: concerne un nuovo modello di macchine o loro parti, strumenti utensili od oggetti già esistenti ai quali sono state conferite caratteristiche innovative idonee a migliorarne l'utilizzo (durata 10 anni);
  • le nuove varietà vegetali: concerne una varietà vegetale nuova, omogenea, stabile e diversa da altre già esistenti.


Sono soggetti a registrazione:

  • i disegni o modelli: concerne nuovi modelli o disegni che abbiano carattere individuale intesi a conferire un particolare aspetto in relazione a linee, forme, colori etcc.., a prodotti o parti di essi suscettibili di tali modifiche (durata 5 anni con possibilità di quattro proroghe per uno o più periodi di cinque anni fino ad un massimo di anni 25);
  • le topografie di prodotto a semiconduttori: consiste in una serie di disegni correlati, comunque fissati o codificati, rappresentanti lo schema tridimensionale degli strati di cui si compone un prodotto a semiconduttori. In tale serie ciascuna immagine riproduce in tutto o in parte una superficie del prodotto a semiconduttori in uno stadio qualsiasi della sua fabbricazione.


Prolungano la durata dei brevetti (per quanto riguarda i medicinali):

  • i certificati di protezione complementare.

 

Requisiti necessari per la brevettabilità:

  • NOVITÀ: il trovato non deve essere già compreso nello stato della tecnica, cioè in tutto ciò che è stato reso accessibile al pubblico, in Italia o all'estero, prima della data del deposito della domanda di brevetto sia mediante descrizione scritta che orale, una utilizzazione o in qualsiasi altro mezzo;
  • ATTIVITÀ INVENTIVA: il trovato non deve risultare in modo evidente dallo stato della tecnica per una persona esperta del ramo; tale requisito è sostituito, nel caso di modello di utilità, dalla "particolare efficacia o comodità di applicazione" e, nel caso di modello o disegno, dallo "speciale ornamento";
  • APPLICAZIONE INDUSTRIALE: il trovato deve poter essere oggetto di fabbricazione e utilizzo in campo industriale;
  • LICEITÀ: il trovato non deve essere contrario all'ordine pubblico e al buon costume.



Non sono peraltro considerate invenzioni:

  • le scoperte, le teorie scientifiche e i metodi matematici o per il trattamento chirurgico, terapeutico o di diagnosi del corpo umano o animale;
  • i piani, i principi e i metodi per attività intellettuale, per gioco o per attività commerciali i programmi per elaboratori (per la registrazione dei software occorre rivolgersi alla S.I.A.E.);
  • le presentazioni di informazioni;
  • le razze animali e i procedimenti essenzialmente biologici per l'ottenimento delle stesse, a meno che non si tratti di procedimenti microbiologici o di prodotti ottenuti mediante questi procedimenti.

 

MARCHIO

Il marchio d'impresa consiste in un insieme nuovo di segni (parole, disegni, lettere, cifre, colori) rappresentati graficamente destinati a distinguere i servizi o i prodotti di un'impresa da quelli di altre imprese (durata 10 anni, con possibilità di rinnovo).

Requisiti per la registrazione di un marchio:

  • NOVITÀ: è l'assenza sul mercato di prodotti o servizi contraddistinti da segno uguale o simile;
  • CAPACITÀ DISTINTIVA: è la capacità di distinguere un prodotto o servizio da quello degli altri;
  • LICEITÀ: è la conformità all'ordine pubblico e al buon costume.


Non possono costituire oggetto di registrazione segni specificatamente individuati dalla legge, quali ad esempio:
- gli stemmi e gli altri segni considerati nelle convenzioni internazionali vigenti in materia, nei casi ed alle condizioni menzionati nelle convenzioni stesse, nonché i segni contenenti simboli, emblemi e stemmi che rivestono un interesse pubblico, a meno che l'autorità competente non ne abbia autorizzato la registrazione;
- i segni idonei ad ingannare il pubblico, in particolare sulla provenienza geografica, sulla natura o sulla qualità dei prodotti o servizi;
- i ritratti di persone senza il consenso delle medesime, i nomi di persona diversi da quello del richiedente, se il loro uso sia tale da ledere la fama ed il decoro di chi ha il diritto di portare tali nomi;
- i segni identici o simili ad un segno già noto come ditta, denominazione o ragione sociale, se da ciò possa determinarsi un rischio di confusione per il pubblico a causa dell'affinità di prodotti o servizi;
- i segni identici o simili ad un marchio registrato, per prodotti o servizi non affini, ma che godano di una rinomanza nello Stato;
- i segni che possono costituire una violazione di un altrui diritto d'autore, di proprietà industriale o di altro diritto esclusivo;
- i segni costituiti esclusivamente dalle denominazioni generiche di prodotti o servizi o da indicazioni descrittive;
- i segni costituiti esclusivamente dalla forma imposta al prodotto dalla natura;
- i segni divenuti di uso comune nel linguaggio corrente o negli usi costanti del commercio;
- i nomi di persona se notori, i segni usati in campo artistico o sportivo, le denominazioni e le sigle di manifestazioni e quelle di enti ed associazioni non aventi finalità economiche nonché gli emblemi caratteristici di questi, senza il consenso dell'avente diritto;
- i segni identici o simili al marchio registrato anteriormente nello Stato o, se Comunitario, dotato di una valida rivendicazione di priorità, per prodotti o servizi non affini, se esso goda nello Stato di rinomanza e se l'uso del segno senza giusto motivo consenta di trarre indebitamente vantaggio dal carattere distintivo o dalla rinomanza del marchio o rechi pregiudizio allo stesso.

Marchi nazionali

Il marchio d'impresa è un segno distintivo che serve a contraddistinguere i prodotti che un'impresa produce o mette in commercio o i servizi che offre.

Possono costituire marchi d'impresa: i segni suscettibili di essere presentati graficamente, in particolare le parole, compresi i nomi di persona, i disegni, le lettere, le cifre, i suoni, la forma del prodotto o della confezione di esso, o le combinazioni e le tonalità cromatiche, purché siano atti a distinguere i prodotti o i servizi di una impresa, da quelli di altre imprese.

Può ottenere una registrazione per marchio d'impresa chi lo utilizzi, o si proponga di utilizzarlo, nella fabbricazione o nel commercio di prodotti o nella prestazione di servizi della propria impresa o delle imprese di cui abbia il controllo.

Anche le Amministrazioni dello Stato, delle Regioni, delle Province e dei Comuni possono ottenere registrazioni di marchio.

I diritti nascenti dalla registrazione del marchio durano 10 anni dalla data di presentazione della domanda.

Marchio comunitario

Il marchio comunitario è un marchio unico valevole sull'intero territorio dell'Unione Europea.
Esso conferisce al suo titolare un diritto valevole in tutti gli Stati Membri dell'Unione Europea e si acquisisce con la registrazione sull'apposito registro tenuto dall'Ufficio per l'Armonizzazione del Mercato Interno (UAMI), che ha sede ad Alicante (Spagna).

La durata del marchio comunitario è di 10 anni dalla data di deposito, rinnovabile indefinitivamente.

Marchio collettivo

Il marchio collettivo, ha per definizione la funzione di garantire l'origine, la natura e la qualità dei prodotti contrassegnati e può contenere dei nomi geografici.
Questo marchio viene utilizzato da associazioni o consorzi di produttori appartenenti ad una determinata zona geografica per promuovere i prodotti tipici del luogo.

Marchi internazionali

E' possibile richiedere la registrazione di un marchio internazionale con preventiva registrazione del marchio nazionale.

La registrazione ha una validità di 10 anni.

 

PRINCIPALE NORMATIVA DI RIFERIMENTO
Le fonti normative vengono distinte a seconda del tipo di brevetto:

LEGGI IN MATERIA DI PROPRIETÀ INDUSTRIALE

Legge Brevetti, Modelli e Marchi
D.L. 10 febbraio 2005, n. 30: Codice della Proprietà Industriale;
Art. 18 D.P.R. 12 agosto 1975 n. 974: Norme per la protezione delle nuove varietà vegetali.


ACCORDI INTERNAZIONALI

Marchio Internazionale e Marchio Comunitario:
L. 12 marzo 1996, n. 169: Ratifica ed esecuzione del protocollo relativo all'intesa di Madrid concernente la registrazione internazionale dei marchi, firmato a Madrid il 27 giugno 1989.
Protocollo relativo alla intesa di Madrid concernente la registrazione internazionale dei marchi adottato a Madrid il 27 giugno1989.
Prima direttiva del 21 dicembre 1988 sul ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri in materia di marchi d'impresa (89/104/CEE).
Regolamento CE 40/94 del Consiglio del 20 dicembre 1993 sul marchio comunitario.
Regolamento CE 2868/95 della Commissione del 13 dicembre 1995 recante modalità di esecuzione del regolamento (CE) n. 40/94 del Consiglio sul marchio comunitario.
Regolamento CE 2869/95 della Commissione del 13 dicembre 1995 relativo alle tasse da pagare all'Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno UAMI.


Brevetto Europeo:
Convenzione di Monaco firmata a Monaco di Baviera il 5/10/1973 (CBE) e succ. Convenzioni;
Patent Cooperation Treaty ( P.C.T. ): (redatto a Washington il 19 luglio 1970, emendato il 28 settembre 1979, e modificato il 3 febbraio 1984);
Regolamenti relativi al Patent Cooperation Treaty (in vigore dal 1 luglio 1998) e succ. Convenzioni;
Disegno e modello comunitario: Regolamento CE 6/2002 del 12/12/2001.

 

CLASSIFICAZIONE DEI GENERI DI PRODOTTI, MERCI E SERVIZI